📌 Come partecipare
Da un sogno nasce un progetto condiviso
Tutto è partito da un’idea semplice ma profonda: recuperare
e trasformare alcune vie del paese in un percorso
accessibile, poetico e inclusivo.
Quell’idea si chiamava
L’Anello Magico.
Col tempo, quell’intuizione ha trovato nuove forme, si è
allargata, ha incontrato persone, domande, desideri.
Così è nato
TOP21 – Opera Collettiva, un progetto aperto a
tutti, dove chiunque può contribuire con un gesto creativo, un
racconto, un’idea, un’azione.
Uno dei primi frutti di questo percorso è La Rete Magica, un progetto di rigenerazione urbana che unisce luoghi, memorie e nuove visioni, trasformando segni di degrado in spazi di relazione e bellezza.
Se senti che questo progetto parla anche a te, sei il
benvenuto.
Prosegui nella lettura per scoprire come
partecipare o proporre la tua idea
🕸️ La Rete Magica – Un progetto per il futuro
Nel cuore del centro storico di Tertenia si snoda un insieme di vie, cortili e angoli dimenticati. Una volta erano vissuti, attraversati da chiacchiere, giochi di bambini e lenti passaggi quotidiani. Oggi, troppo spesso, sono segnati da abbandono, incuria e reti metalliche arrugginite che separano invece di proteggere.
Proprio da una di queste reti nasce l’idea di ribaltare il significato. Da barriera a tessuto connettivo. Da segno di degrado a simbolo di rinascita. Così nasce “La Rete Magica”.
“Ci sono reti che intrappolano e reti che uniscono.”
🌿 Cosa immagina questo progetto?
- Un percorso diffuso nel centro storico, accessibile, poetico e partecipato;
- La trasformazione delle recinzioni arrugginite in fioriere intrecciate con materiali naturali (come le canne) e piante aromatiche locali;
- Una segnaletica in Braille per non vedenti, per rendere il percorso inclusivo;
- Interventi leggeri, a basso impatto, ma ad alto contenuto simbolico e affettivo;
- Un progetto modulare e replicabile, in altri contesti e paesi.
💡 Una rete che collega persone, storie, idee
“La Rete Magica” vuole essere un laboratorio diffuso di rigenerazione urbana e sociale. Non un’opera calata dall’alto, ma una visione collettiva, costruita con la comunità.
Artisti, artigiani, studenti, residenti, turisti: tutti possono essere parte del cambiamento, adottando un tratto di percorso, proponendo idee, creando micro-interventi che parlino del territorio e per il territorio.
📍 Vuoi farne parte? Dialoga con me e con altri a cui sta a cuore il nostro territorio.
Gruppi Facebook collegati: Giò Pisu ; Paesi d'Ogliastra; Sardegna nel cuore.
La magia di questo progetto non sta solo nel trasformare i luoghi, ma nel creare connessioni. Ogni strada, ogni recinzione, ogni gesto può diventare parte di un disegno collettivo. Un disegno fatto di memoria, speranza e bellezza.
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