🔥Luigi, l'anguria e il sultano
All'inizio degli anni cinquanta del secolo scorso, a Tertenia c'erano molti orti e l'irrigazione era un'incombenza impegnativa, che spesso vedeva impegnati i ragazzini con mansioni diverse.. Luigi era uno di questi e il suo compito era quello di sorvegliare l'asino che faceva girare la noria, la ruota che tirava su l’acqua con il suo lento e ipnotico clac-clac. Luigi passava le ore lì, sotto il fico, ad ascoltare i rumori dell’acqua e del mondo che sembrava fermo. A volte chiudeva gli occhi e scivolava in sogni meravigliosi. Quel giorno il sole bruciava come una fiamma sulla pelle. Il canto delle cicale era una nenia, e Luigi, abbracciato al suo bastone, si assopì. Nel sogno, un sultano venuto dal lontano Oriente, Alì il Terribile, stava marciando su Tertenia. Dietro di lui, una schiera infinita di tamburi e sciabole e stendardi rossi. “Presto, Luigi! Il paese è in pericolo!”, gridò una voce. E Luigi si svegliò. Senza pensarci due volte, lasciò Grigio a mas...