Mhiala ed Elias – La leggenda del cisto
Nelle antiche terre di Sardegna, dove la nebbia danza tra le colline di granito e il vento canta tra i sugheri, viveva un giovane pastore di nome Elias. Ogni giorno conduceva il gregge tra brughiere profumate di mirto, coltivando un cuore gentile e sognatore. Sua madre gli raccontava delle domus de janas, grotte segrete dove, si diceva, abitavano fate misteriose. Elias cresceva con quelle leggende sospese tra timore e meraviglia. Una sera di primavera, mentre il sole calava alle spalle dei monti, Elias radunava il gregge vicino a un ruscello. All’improvviso, scorse una piccola barca di legno chiaro dondolare nell’acqua. Ne discesero figure sottili, bellissime, dai capelli lucenti e vesti leggere color del tramonto: le janas. Elias si nascose, incantato. Tra loro, una rimase indietro. Aveva capelli neri come la notte e occhi grandi, malinconici. Elias, nel tentativo di vederla meglio, calpestò un ramo secco. Le fate svanirono in un lampo. Solo l’ultima esitò un istante, incrociando il...