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🔍 Le inchieste di Rosalinda - Il mistero di Cala Serena - 5 - La collaborazione interregionale

  La collaborazione interregionale Commissariato di Cala Serena – mattina presto. Rosalinda sta fissando la finestra del suo ufficio, persa nei pensieri. L’interrogatorio di Melis ha confermato i suoi timori: la rete criminale dietro la morte di Marco è molto più grande di quanto immaginasse. È abituata a gestire casi locali, ma questo va oltre la sua portata. Dovrà coinvolgere colleghi che operano in zone più difficili, e non le piace l'idea di dover cedere parte del controllo. Gavino entra in ufficio, con una tazza di caffè fumante. Gavino (preoccupato): «Commissaria, ho esaminato i rapporti su Melis e ho scoperto che i suoi contatti si estendono ben oltre la Sardegna. Pare che ci siano legami con attività criminali in Campania e Calabria. Potremmo essere di fronte a una vera e propria organizzazione.» Rosalinda annuisce, mantenendo lo sguardo fuori dalla finestra. Rosalinda: «Lo so, Gavino. E temo che non possiamo gestire tutto da soli. Dovremo chiedere aiuto.» Gavino (p...

🔍Le inchieste di Rosalinda - Il mistero di Cala Serena - 4 - L'interrogatorio di Ferri

  Incontro con Giorgio Ferri – sera. Rosalinda organizza un incontro con Giorgio Ferri sotto il pretesto di chiedere informazioni su Marco, senza rivelare subito di avere le prove della sua connessione con il denaro. Ferri accetta di incontrarla in un piccolo bar del paese, un locale anonimo dove pensa di potersi nascondere tra la folla. Quando Rosalinda e Gavino arrivano, trovano Ferri seduto in un angolo, con un bicchiere di vino davanti. L’uomo ha un’aria tranquilla, quasi troppo rilassata, e non sembra preoccupato dall’incontro. Rosalinda (con tono amichevole): «Signor Ferri, grazie per aver accettato di incontrarci. Volevamo parlare di Marco Usai.» Ferri sorride leggermente, ma i suoi occhi sono freddi. Ferri (con disinvoltura): «Marco? Sì, lo conoscevo. Un bravo ragazzo. Peccato per quello che gli è successo.» Rosalinda lo osserva attentamente, cercando di cogliere qualche segnale di nervosismo. Rosalinda: «Abbiamo trovato alcuni documenti che lo collegano a certi affa...

🔍 Le inchieste di Rosalinda - Il mistero di Cala Serena - 3 - Alla ricerca dell'hotel giusto

  Scena: Alla ricerca dell'hotel giusto Commissariato di Cala Serena – mattina. Rosalinda fissa la chiave dorata appoggiata sulla scrivania. Ogni hotel di lusso nei dintorni ha cassette di sicurezza, e ognuno di essi potrebbe custodire il segreto che le serve per risolvere il caso. Ma l'idea di far scattare il panico tra i facoltosi turisti, magari ricchi imprenditori o celebrità in incognito, è un rischio che non può correre. Rosalinda (pensierosa): «Gavino, dobbiamo trovare questo hotel senza far scattare nessun allarme. Se i turisti si accorgono di quello che stiamo cercando, rischiamo di perdere la nostra occasione.» Gavino (pieno di zelo): «Commissaria, potrei fare qualche telefonata agli hotel, chiedere discretamente se la chiave corrisponde a uno dei loro sistemi di sicurezza.» Rosalinda scuote la testa, contrariata. Rosalinda: «Troppo rischioso. Se cominciano a farsi domande, la voce si spargerà velocemente. Qualcuno potrebbe avvertire chi ha lasciato la chiave. ...

🔍 Le inchieste di Rosalinda - Il mistero di Cala Serena - 2 - Il bar della spiaggia

  Spiaggia di Cala Serena – Bar della spiaggia. Rosalinda arriva al bar della spiaggia dove Marta sta asciugando bicchieri dietro al bancone, apparentemente tranquilla. Ma al solo vederla, Marta si irrigidisce visibilmente. Rosalinda sa che sta per ottenere qualcosa. Rosalinda (con tono deciso): «Ciao, Marta. Ho sentito che hai visto qualcosa il giorno della sparizione di Marco. Non mi sembri troppo rilassata, perché so già che non è vero che 'non vuoi immischiarti'. Sputa il rospo.» Marta la guarda con un sorriso teso, nervosa. Marta: «Commissaria, io non volevo dire niente perché… beh, non volevo avere problemi.» Rosalinda: «Problemi? Marta, a meno che tu non voglia trovarne di più, inizia a parlare. Cosa hai visto tra Marco e Franco?» Marta si ferma per un momento, abbassa lo sguardo e poi sospira. Marta: «Li ho visti litigare. Sembravano molto arrabbiati. Marco gli urlava qualcosa riguardo a dei soldi, ma io non ci ho capito molto. Poi ho visto Franco che lo spingeva...

🔍Le inchieste di Rosalinda - Il mistero di Cala Serena . 1

  “Il mistero di Cala Serena” Ambientazione : Siamo a Cala Serena, una piccola e pittoresca località costiera in Sardegna. È un posto tranquillo, dove tutti conoscono tutti e l'unico evento emozionante dell'anno è la sagra del mirto. Ma il sole, il mare cristallino e le viuzze pittoresche nascondono un segreto più oscuro. Personaggi principali : Commissaria Rosalinda Carta : Una donna sui 40 anni, nativa di Cala Serena. È astuta, ironica e ha un debole per i dolci tipici sardi, cosa che spesso la porta a "contrattare" con se stessa sulle diete fallimentari. Un suo amico d'infanzia è Franco, anche se ultimamente lo trova un po' strano. Rosalinda ha un approccio diretto e poco convenzionale, e tende a risolvere i casi con l’intuito piuttosto che con le regole. Marco Usai : La vittima. Un giovane imprenditore del posto, noto per i suoi modi affascinanti e per un certo talento nel vendere case di lusso ai turisti stranieri. Nessuno, però, sa molto della sua v...

🎨 Quando la pioggia mi fece artista

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🎨Quando la pioggia mi fece artista Era autunno, a Vercelli. Il locale scelto per la mia prima mostra era il corpo stanco di un vecchio cinema, già in fase di demolizione. Una delle pareti mancava del tutto; a coprirla, tesa come una pelle ruvida, una tela fatta di sacchi — recuperati da un mulino artigianale. La luce interna era incerta, quasi timida, e scivolava a fatica tra i bordi irregolari delle opere appese. Fuori, il cielo era grigio fin dal mattino, e presto si arrese a un acquazzone torrenziale. In un primo momento mi preoccupai: la pioggia avrebbe tenuto lontano i visitatori. Poi decisi di spillare il contenuto del barilotto di Cannonau che avevo fatto arrivare dalla Sardegna, spedito dai miei familiari apposta per l’occasione. Gli amici lo fecero circolare come un rito buono. La pioggia, però, portò con sé qualcosa d’inaspettato. Alcuni passanti, attratti da quella luce fioca, da un profumo di vino e curiosità, entrarono a ripararsi. E rimasero. Si fermarono, si guardaro...

Mhiala ed Elias – La leggenda del cisto

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Nelle antiche terre di Sardegna, dove la nebbia danza tra le colline di granito e il vento canta tra i sugheri, viveva un giovane pastore di nome Elias. Ogni giorno conduceva il gregge tra brughiere profumate di mirto, coltivando un cuore gentile e sognatore. Sua madre gli raccontava delle domus de janas, grotte segrete dove, si diceva, abitavano fate misteriose. Elias cresceva con quelle leggende sospese tra timore e meraviglia. Una sera di primavera, mentre il sole calava alle spalle dei monti, Elias radunava il gregge vicino a un ruscello. All’improvviso, scorse una piccola barca di legno chiaro dondolare nell’acqua. Ne discesero figure sottili, bellissime, dai capelli lucenti e vesti leggere color del tramonto: le janas. Elias si nascose, incantato. Tra loro, una rimase indietro. Aveva capelli neri come la notte e occhi grandi, malinconici. Elias, nel tentativo di vederla meglio, calpestò un ramo secco. Le fate svanirono in un lampo. Solo l’ultima esitò un istante, incrociando il...